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Come creare un nuovo articolo con DatoCMS

Ti è stato creato il sito con DatoCMS e ti ritrovi a scrivere il tuo primo articolo? Il team di Cantiere Creativo ti offre alcune indicazioni per un'esperienza senza frizioni.

Tempo di lettura: 3 minuti

Prima di iniziare, qualche consiglio pratico!

Prima di partire con la nostra guida su come scrivere un articolo con DatoCMS, vogliamo darti dei piccoli suggerimenti che renderanno il tuo lavoro molto più agile.

Lavora sul tuo contenuto partendo da un Google Doc o Word. Organizza l’architettura dei tuoi contenuti prima di iniziare la stesura dell’articolo; concentrarsi primariamente sullo scheletro del testo ti agevolerà molto nell’impostazione in ottica SEO e per i blocchi di DatoCMS. Utilizza, già da Word o Google Doc, gli H numerati per creare i paragrafi e sottoparagrafi dei tuoi contenuti. 

Scegli l'immagine di copertina e, nel caso in cui non sia materiale interno, salvati il sito da cui la selezioni e l’autore per evitare problemi di attribuzione e copyright. 

Assicurati che l’immagini selezionate siano di dimensioni sufficienti per la pubblicazione; se non sai quale sia il limite minore, chiedi allo sviluppatore che ti ha impostato DatoCMS. Come regola generale, un’immagine di copertina dovrebbe avere una larghezza minima di 1200 px e un’altezza minima che dipende dal formato dell’immagine.

Allega al tuo documento anche altri materiali da linkare all’articolo. 

Questo lavoro renderà la pubblicazione del record, il nome tecnico con cui chiamiamo i contenuti su DatoCMS ma che per te sarebbe un articolo, più immediata di quanto pensi. Vediamo ora insieme tutto quello che devi sapere su Dato dal punto di vista editoriale. 

Il vantaggio dei contenuti a blocchi

La gestione dei contenuti a blocchi rende l'esperienza di navigazione e lettura dell'utente molto fluida. Inoltre, tu, da content creator, avrai la massima libertà nell'immaginare l'architettura dei contenuti della tua pagina.

Per inserire il contenuto del tuo articolo, dovrai come primo passo, creare un nuovo record.  Esistono due metodi che dipendono da come è impostato il tuo backend editoriale.

Se la tua pagina presenta questa struttura: 

Schermata di Dato CMS che mostra il campo body

potrai aggiungere al testo del tuo articolo elementi come titoli, immagini o video digitando uno slash (“/”) che aprirà un selettore da cui scegliere l’elemento desiderato. 

Schermata di DatoCMS che mostra le opzioni di blocchi disponibili

Nel caso in cui tu decida di modificare del testo direttamente su DatoCMS, l’esperienza di scrittura è molto simile a un documento di lavoro Google o Word. 

Se invece non esiste una sezione “body” nel tuo nuovo record ma presenta la struttura a contenuto modulare, potrai scegliere da qui “blocco testo” per inserire il testo, oppure le altre tipologie presenti nella tua installazione di DatoCMS; come per esempio link interni, immagini, video o citazioni.

Schermata che mostra i blocchi disponibili per i contenuti modulari

I blocchi testo, generalmente, hanno la struttura “titolo + corpo” per aiutarti a concepire la struttura del tuo articolo in ottica SEO. 

In questo caso, se tu volessi modificare l’architettura del tuo articolo, lateralmente a ogni blocco, troverai i tre puntini che ti permettono di aggiungere già da lì un nuovo blocco, duplicarlo, spostarlo in alto o in basso oppure eliminarlo.

Come gestire al meglio le immagini 

Nel caso in cui tu abbia bisogno di inserire una o più immagini nel tuo articolo, ti suggeriamo di rinominarle prima di caricarle nella Media area, in modo che potrai gestirle con più facilità.

Per rinominare le immagini, puoi utilizzare diversi criteri. È buona pratica rinominare le foto in base alla pagina del sito in cui andranno collocate. Nel caso in cui tu abbia già deciso l’ordine di disposizione nella pagina, puoi usare i numeri in ordine crescente per mantenerlo nella Media area. Se hai una collezione di prodotti specifica, potrai inserire “pagina-nomecollezione-numerofoto”.

Inoltre, prima della categoria del prodotto, potrai anche specificare se l’immagine ti servirà per la copertina, per uno slideshow o un carousel.

Ricordati di scegliere la migliore denominazione per te, che ti permetta di semplificare la gestione dei tuoi contenuti e trovare sempre agilmente ciò che cerchi. DatoCMS offre la possibilità anche di taggare i contenuti per poterli catalogare internamente in maniera comoda, ma ne parleremo in una prossima guida più concentrata sulla Media Area.

Dopo gli ultimi aggiornamenti, DatoCMS ti segnala elementi duplicati e non ti permette di caricarli nella media area quando già presenti.

Per  inserire nel record  immagini già presenti nella media area, ti basterà cliccare su “Da media area” e selezionare l’immagine scelta. Una volta rinominate, come spiegato nel paragrafo antecedente, sarà semplice trovarle con la lente di ricerca della Media Area, anche se le immagini occupassero più di una pagina. 

Schermata di Dato CMS che mostra il blocco immagine di copertina

Una volta caricata nella media area, ricordati di inserire: il titolo,  il testo alternativo e il diritto d’autore.

Schermata della media area con i campi per rinominare e per i metadati delle immagini

Nel caso in cui tu voglia sostituire un’immagine che avevi già caricato nel blocco ti basterà clicccare su “Rimuovi o sostituisci” che ti appare sopra l’immagine già presente. Da qui, si aprirà la Media area da cui potrai selezionare quella nuova. 

Schermata di Dato CMS che mostra come sostituire un'immagine

Rendi il tuo contenuto visibile agli occhi di Google

In basso alla pagina del tuo articolo, trovi il box SEO che ti richiede titolo, descrizione e immagine della pagine per poter indicizzare correttamente e renderle visibili agli occhi di Google.

Titolo e descrizioni hanno una lunghezza predefinita che viene indicata da DatoCMS. Generalmente il titolo riporta la struttura “nome della pagina del sito - nome dell’azienda”. Nel caso del blog post può essere anche riportato il titolo dell’articolo. In alcuni casi, può essere riscritto in forma di domanda strategica in ottica SEO. 

Per quanto riguarda la descrizione, l’utente che fa la ricerca deve capire in sintesi i contenuti della pagina. Generalmente nella prima frase si riporta la keyword di riferimento presente anche nel titolo. Bisogna cercare sempre di rielaborare il più possibile e non prendere parti di testo già presenti nella pagina. 

In base a come è stato sviluppato il tuo sito, il box SEO potrebbe essere tra i campi obbligatori segnalati con l’asterisco; quindi, nel caso in cui non sia compilato, DatoCMS non ti permetterà di salvare il record fintanto che la compilazione non è conclusa. 

Schermata di DatoCMS che mostra i campi SEO da modificare per indicizzare la pagina

L’immagine di condivisione, presente nella parte inferiore del box, sarà la copertina visibile su Twitter, LinkedIn e Facebook; per questo motivo è consigliato utilizzare un’immagine con una risoluzione di 1200x628 pixel.

Se non hai una figura nella tua azienda che si occupa di SEO e hai bisogno di una consulenza, il team marketing di Cantiere sarà subito disponibile per una chiacchierata.

Fai attenzione alle validazioni

È necessario porre molta attenzione alle validazioni, inserite da chi ha impostato DatoCMS  per evitare che il sito non entri in produzione o che l’esperienza di lettura dell’utente non sia fluida. Noterai la presenza di validazioni quando un campo, sia esso testuale o immagine, riporta un messaggio in rosso o un asterisco del medesimo colore.

Come pubblicare il contenuto sul sito

Una volta salvato la prima volta il contenuto, Dato lo inserirà come bozza o “draft”. Nella lista dei record, ma anche nel record stesso, noterai che gli articoli sono accompagnati da un pallino di colore verde, quando pubblicato, grigio, quando in bozza, e giallo, quando da aggiornare.

Per passare dalla bozza all’articolo pubblicato, bisogna cliccare su il tasto “pubblica” in alto a destra. 

Attenzione: il contenuto “pubblicato” su DatoCMS non è online sul tuo sito fintanto che non clicchi su “inizia build” in alto a destra; questo perché l’articolo deve passare dal backend, in cui hai scritto, a una versione staticizzata visibile a tutti.

Considera il deploy come la stampa su carta di un documento; tu puoi averlo salvato e inserito nella tua cartella personale, ma gli altri non lo potranno vedere fintanto che non è su un foglio!

Schermata di Dato CMS che mostra dove iniziare la build per la produzione dell'articolo

In ogni caso, siamo sempre al tuo fianco !

Le personalizzazioni di Dato CMS sono molte di più di quanto si possa immaginare. Ogni installazione ha caratteristiche differenti. La versione del tuo sito potrebbe sfruttare plugin SEO, blocchi dinamici oppure  avere modelli standard per la gestione di testi e immagini.  

Per questo motivo, siamo consapevoli che la guida potrebbe non essere esaustiva per risolvere tutti i tuoi dubbi. 

Se riscontri delle difficoltà nella pubblicazione, non esitare a contattarci. 

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