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I fondi del PNRR per l’accessibilità museale

Quali attività sono finanziabili con i fondi del PNRR? Scopri maggiori informazioni sui due bandi e quali soluzioni Cantiere Creativo può offrire per sfruttarli al meglio. 

Tempo di lettura: 7 minuti

Due trend emergenti: Inclusività e accessibilità

L’inclusività e l’accessibilità sono due temi sempre più importanti che richiedono ancora molta sensibilizzazione. 

Ecco che, in ambito museale, nasce l’intento di incrementare il numero di visitatori di musei di piccole e medie dimensioni rendendoli facilmente accessibili a persone affette da disabilità. 

Il ministero della cultura, nell’ambito del PNRR, ha indetto due bandi con l’obiettivo di rimuovere le barriere fisiche, cognitive e sensoriali nei musei e nei luoghi di cultura pubblici e privati. 

I progetti dovranno essere presentati entro il 12 agosto alle ore 12.00 e devono dimostrare la fattibilità operativa della strategia ideata. 

In particolare, la strategia dovrà riguardare l’esperienza di visita, con relativa messa in sicurezza, di persone con disabilità, sia visitatore sia addetti impiegati nella struttura. 

Vediamo insieme, qualche informazione più nel dettaglio sui due bandi. 

A chi si rivolgono i bandi?

Il primo bando è rivolto agli istituti e luoghi della cultura pubblici, quali musei, biblioteche, archivi, aree e parchi archeologici, le fondazioni che gestiscono beni culturali di proprietà pubblica e i consorzi che gestiscono beni culturali di proprietà pubblica.

Il secondo, invece, si rivolge agli istituti privati

Al livello di fondi, il primo mette a disposizione 123.214.700 euro, di cui una sezione è riservata a progetti di media-grande dimensione e parte da un valore minimo di 500.000 euro. Sono finanziati anche interventi piccoli che possono raggiungere un massimo di 500.000 euro. Il secondo bando ha un valore complessivo di 7.460.000 euro.

Per entrambi i bandi, possono presentare domanda anche i gestori dei beni.

Quali sono le attività finanziabili?

I progetti possono prevedere interventi riguardanti opere materiali o azioni immateriali all’interno dello spazio fisico e virtuale del museo, archivio, biblioteca, area o parco archeologico e complesso monumentale. 

L’obiettivo è la valorizzazione dell’offerta di questi luoghi tramite interventi che garantiscano l’accessibilità ampliata. 

Tra le attività segnalate nel bando ritroviamo, in particolare per l’accessibilità all’esterno, l’implementazione del sito web dell’istituto che assicuri usabilità e la fruizione completa di informazioni e contenuti culturali.

Inoltre, può essere prevista la realizzazione di un punto informativo al quale rivolgersi direttamente o in remoto che svolga la funzione di assistenza ai clienti per prenotazioni dirette o telefoniche. 

I dipendenti potranno seguire un percorso di formazione specifico sui temi dell’accessibilità, la cortesia verso i clienti e approfondimenti sui luoghi oggetto di visite. 

I fondi riguardano anche soluzioni per raggiungere e avere accesso ai diversi servizi. Si tratta, quindi, di creare segnaletica, interventi sui percorsi, parcheggi, arredi, servizi igienici e punti ristoro attrezzati e delle dimensioni adeguate. Inoltre, per la sicurezza e la gestione di emergenze è opportuno prevedere recinzioni, cancelli e percorsi guidati. 

Potranno, inoltre, essere previsti interventi per rendere l’esperienza di visita autonoma come percorsi orizzontali e verticali che permettano di sfruttare interamente gli spazi a disposizione. 

Per i percorsi museali, per migliorare l’accessibilità, si potrà pensare a strumenti che consentano una fruizione ampliata, come dispositivi o ausili per il superamento di specifiche disabilità. 

Cosa può fare Cantiere Creativo

Cantiere Creativo, nel suo portfolio progetti, vanta diverse soluzioni cucite su misura pensate per migliorare considerevolmente i prodotti digitali sotto il profilo dell'accessibilità. Per accessibilità, detta in gergo a11y, intendiamo l’abbattimento di barriere sensoriali e cognitive nel web, eliminando per quanto possibile la discriminazione nella navigazione dei contenuti.

Non solo l’argomento della democratizzazione del web ci sta a cuore, ma le collaborazione con i siti della pubblica amministrazione su cui abbiamo lavorato ci hanno abituato a requisiti di accessibilità piuttosto stringenti, visto l’obbligo di compilazione di una dichiarazione in merito.

Come il sito governativo del MITD carica in 0,4 secondi

La collaborazione fra il team di riprogettazione del Dipartimento per la trasformazione digitale e Cantiere Creativo ha portato a un sito dell'amministrazione pubblica che setta nuovi standard fra le istituzioni per accessibiità, velocità, espandibilità e capacità di guardare al futuro multiesperienziale.

Per questo i nostri ultimi progetti digitali pensati per il pubblico sono costruiti da zero per offrire un livello di successo AA secondo le linee guida per l'accessibilità dei contenuti Web.

Le attività si concentrano su:

  • condizioni di utilizzo (contrasto e leggibilità, zoom):
  • modalità di utilizzo (navigazione da tastiera);
  • tecnologie (screen-reader);
  • preferenze (prefers-reduced-motion, stile custom).

I siti vengono testati con screen reader e tool specializzati d’analisi accessibilità come Arc Toolkit, Axe e Wave e iterati finché il sito è completamente navigabile per una fascia molto ampia di utenza.

Realizzare un prodotto accessibile - parte 1

Dalla teoria alla pratica, questo post affronta il tema del contrasto dei testi con alcuni trucchi per mantenerlo anche con le immagini di sfondo, per poi entrare nel dettaglio di come interagire con l'Accessibility tree e ottimizzare la navigazione da tastiera. Il prossimo sarà focalizzato su gli aria-attributes e gli elementi interattivi di una pagina web.

Ma la vera domanda è: quali sono le attività segnalate dal bando in cui Cantiere Creativo può aiutare i suoi clienti e non? Molte cose, in verità, specialmente legate all’aspetto digitale dell’esperienza museale (ma non solo). Chiaramente gli interventi dipendono molto dalle tecnologie pre-esistenti e lo stato dell’arte dell’accessibilità all’inizio dei lavori.

Per fare un esempio, stiamo concretizzando un piano per il bando con un’istituzione che utilizza già uno stack tecnologico headless

Le attività che abbiamo proposto sono:

  • rivedere lo stato del frontend dal punti di vista linee guida a11y e valutare miglioramenti all'attuale;
  • aggiunta di skiplinks per andare ai contatti e alla biglietteria;
  • inserire audio automatici per permettere facilmente la lettura dei testi delle pagine;
  • inserire contenuti audio con allegata la trascrizione;
  • inserire la trascrizione sugli attuali widget video;
  • svolgere user test per a11y, e implementare eventuali miglioramenti;
  • creare Design System sia visual sia HTML/CSS.

Tutte queste attività sono coperte da entrambi i bandi e possono aiutare concretamente nel rendere il sito molto accessibile.

Se sei interessato a trovare la migliore soluzione lato accessibilità da presentare nel bando non esitare a contattarci; insieme troveremo la miglior soluzione per il tuo caso d’uso.

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