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Scoprire DatoCMS in tempo reale: una nuova rubrica sul blog di Cantiere

Dato, il CMS che usiamo per relizzare siti per i nostri clienti, si evolve velocemente e sforna funzionalità di cui spesso gli utenti non si accorgono; a volte è davvero un peccato! Abbiamo quindi deciso di pubblicare questa serie di articoli pensati per raccontare le novità del backend, in tempo reale con il loro rilascio, insegnando ai nostri clienti come usarle al meglio.

Tempo di lettura: 1 minuti

Usare software-as-a-service (Saas), oltre ad alleggerire — se non adddirittura eliminare — le questioni di manutenzione, gestione server, aggiornamenti, disaster recovery e le mille attività correlate, permette ai suoi utenti di vedere il prodotto evolvere con nuove funzionalità, praticamente for free! Questo accade a tutti i progetti web che abbiamo sviluppato negli ultimi cinque anni e che usano DatoCMS.

Mi sono reso conto che spesso i nostri stessi clienti non colgono questo aspetto importantissimo e altamente vantaggioso del prodotto che usano quotidianamente. Per questo ho deciso di creare e curare una rubrica che possa far scoprire le novità del CMS in tempo zero e insegnare ad usarle al meglio.

DatoCMS è nato in Cantiere Creativo diversi anni fa dall'esigenza, come agenzia, di avere una soluzione solida, efficace e versatile per la realizzazione dei siti web per i nostri clienti. Pertanto, una grossa fetta dei nostri progetti si basa proprio su questo prodotto e sull'ecosistema correlato al mondo headless — o jamstack che dir si voglia.

Dato è oggi uno spinoff che vola con le proprie ali, guidato da Stefano @steffoz Verna; è usato da realtà come Dropbox, Linkedin, Vercel, Hashicorp e tanti altri clienti in tutto il mondo; il legame con Cantiere Creativo è sempre fortissimo e ci permette di avere un vantaggio importante nella conoscenza del prodotto in profondità, capire come vengono sviluppate architetture headless complesse e, non per ultimo, vedere e testare le nuove funzionalità sul nascere.

Inizio questa rubrica proprio dall'ultima chicca che è stata appena pubblicata 😉💥

La ricerca rapida

Una semplice ricerca, che sarà mai?! Prova però ad immaginare alcuni scenari di esempio:

  • Un team editoriale deve gestire una grossa mole di contentuti, magari all'interno di una struttura complessa di modelli, contenuti modulari e relazioni.
  • Un Information Architect vuole capire come vengono inseriti i contenuti nella struttura che ha progettato con tanta cura.
  • Un content manager vuole capire a colpo d'occhio se una certa parola chiave appare o meno nelle pagine, blog, prodotti e dove.

Fino ad oggi, ognuna di queste persone avrebbe dovuto navigare nei singoli modelli spulciando i record; i più raffinato avrebbero potuto cercare il contenuto applicando il potente sistema di filtri, articolato da configurare per trovare contenuti specifici.

Oggi per tutti c'è una nuova chicca: il Command+P (o Win+P su Windows)!

La ricerca rapida è attivabile in qualunque punto ci si possa trovare 👇

Esempio di input della ricerca rapida

Basta scrivere le prime lettere e Dato mostrerà i risultati cercando all'interno di ogni campo e indicando con precisione il tipo di modello. Sarà quindi facile capire se si vuole aprire l'articolo del blog, una landing page, un modular content o quant'altro.

È quindi possibile aprire uno dei risultati in una nuova finestra. Easy, like 1, 2, 3!

👋

Esempio di ricerca rapida con Dato
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